Coworker

Coworker: condivisione, opportunità e vantaggi della lingua inglese.

In Italia il fenomeno del coworking è arrivato tra il 2008 e il 2010. Nel 2016 gli spazi attivi sono più di 300. Il fenomeno è però in crescita, in quanto nel 2018 il numero è salito a 550, mentre a fine gennaio 2021 a quota 779.

Un coworker condivide il suo spazio di lavoro in un ambiente con altre persone che svolgono però attività diverse e indipendenti dalle sue. Spazi condivisi che offrono molto spesso comodità come tanti strumenti e supporti a disposizione dei lavoratori.

Si tratta pertanto di luoghi comuni nel quale liberi professionisti, persone che viaggiano spesso o freelance hanno la possibilità, oltre che a svolgere il proprio lavoro, anche di collaborare, condividere e cooperare.

Tra gli spazi comuni e le interazioni possibili, questa tipologia di ambienti di lavoro offrono nuove opportunità. Vediamo più nel dettaglio i vantaggi.

Coworker: i vantaggi offerti dagli spazi condivisi

Il coworker è una figura nata anche grazie alle avanzate tecnologie che hanno permesso di poter lavorare da remoto. Un’opportunità, ad esempio, per coloro che lavorano in smart di tornare a relazionarsi con altre persone e di riconoscersi professionalmente in un ambiente adatto e condiviso.
Il coworker ha pertanto diversi vantaggi. Fra questi troviamo ad esempio la possibilità di scambi di professionalità, un’ispirazione maggiore per la nascita di nuove idee resa possibile dall’ambiente stimolante, e il senso di appartenenza ad una community.

Ogni coworker è dotato di un talento e un background diverso, e questo permette, di confrontarsi ed esplorare nuove possibilità interessanti.

Fra gli altri vantaggi dell’essere un coworker, troviamo anche la flessibilità degli orari, gestibili da sé, e i costi ridotti rispetto a quelli di un ufficio privato. Generalmente si impone una quota comune per affrontare le spese di affitto e costi extra.

Si tratta dunque di un nuovo modo di lavorare in cui non vi sono rivalità e competizione, e in cui nessuna decisione arriva dall’alto.

Coworker e la lingua inglese

In una comunità di coworkers, la presenza di background differenti genera la possibilità di imbattersi in più opportunità e collaborazioni. Un esempio potrebbe essere la partecipazione ad un progetto all’estero o un’offerta di lavoro in un paese diverso dal proprio. Con la conoscenza dell’inglese queste opportunità, se necessarie, si possono sicuramente cogliere.

 

L’inglese è oramai consolidata come lingua del business. Indispensabile quindi padroneggiarla, dimostrando di avere tra le proprie skills anche l’abilita di saper parlare questa lingua.

Inoltre, si dovrebbe saper comunicare in inglese, ovvero conversare in maniera fluida con termini adatti a contesti e situazioni diverse.

Il livello a cui bisognerebbe puntare è sicuramente medio alto, e più precisamente sarebbe consona la conoscenza di terminologie e forme grammaticali del business English. Tutto per saper gestire eventuali contesti e situazioni lavorative anche con culture diverse.

Secondo quanto affermato, ad un coworker potrebbe quindi essere utile una certificazione inglese riconosciuta a livello mondiale.

Le scuole del gruppo IEC offrono la possibilità di seguire percorsi didattici e corsi di formazione per ottenere certificazioni prestigiosi del panorama internazionale.

Se sei un coworker o comunque hai bisogno di migliorare e certificare il tuo inglese, contatta il centro IEC più vicino: https://lamiascuoladiinglese.com/centri/

Vuoi scoprire il tuo livello di inglese?

Puoi eseguire gratuitamente il nostro test!

VAI AL TEST